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MATERNITA’

Ho cercato, forse senza nessuna speranza di riuscirci, di ricordare quell’attimo eterno quando la vita si separa da sé per creare vita, il distacco che è ritrovarsi, il cerchio che si chiude spalancandosi al futuro.

Ho cercato questo e anche se credo sia utopistico farlo, ne sono felice per le belle emozioni che ho provato.

Il risultato è in questo dipinto a tecnica mista: “MATERNITA'”.

Lo condivido qui con voi, perchè la vita è un dono splendido, sempre.

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I tried, perhaps with no hope of doing so, to remember that moment eternal when life separates itself to create life, the detachment that is meet, the circle is closed, opening to the future.

I tried this and even if I think it is utopian to do that, I’m happy for the beautiful emotions I felt.

The result is in this painting in mixed media: “MATERNITY ”.

I share it with you, because life is a wonderful gift, evermore.

 

tecnica mista, assieme.
tecnica mista, assieme.
I vostri figli Sono i figli e le figlie della sete che la vita ha di sé stessa.
I vostri figli
Sono i figli e le figlie della sete che la vita ha di se stessa.
...essi vengono attraverso di voi...
…essi vengono attraverso di voi…
Potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime, poiché abitano la casa del domani, che non potrete visitare neppure in sogno....
Potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime,
poiché abitano la casa del domani, che non potrete visitare neppure in sogno….
Potete cercare di imitarli, ma non potrete farli simili a voi, poiché la vita procede e non s’attarda su ieri. Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate lontano. (Khalil Gibran)
Potete cercare di imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate lontano.
(Khalil Gibran)

MATERA IN.CANTA DANTE – Matera, ex Ospedale e carcere di S. Rocco, P.zza S. Giovanni. Dal 01 Sett. al 10 Ottobre 2015. Mostra delle illustrazioni del libro “INFERNO SCANDALOSO MISTERO” di Marino A. Balducci, MJM Editore

Questa Mostra personale, a cura della Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Comitato Promotore UNESCO Matera, Ass. Culturale LA SCALETTA Matera, nasce da un progetto legato alle celebrazioni per il centenario di Dante Alighieri, il padre della lingua italiana, che ha scritto la sua COMEDIA come un viaggio immaginario che poi è un trattato di psicanalisi ante-litteram.

Io sono stato invitato nel 2006, durante un Master in Ermeneutica dantesca presso Carla Rossi Academy, una fondazione presieduta dal Prof. Balducci, che si occupa di divulgare l’ermeneutica di Dante nel Mondo, dal Prof. Marino Alberto Balducci ad illustrarne la versione in prosa moderna, per darne una versione legata alle emozioni che il viaggio narrato suscita, e ho creato queste tavole a tecnica mista pensandole come un dialogo tra chi legge e chi guarda da un lato, e Dante dall’altro, in una continua verifica per immagini che nelle intenzioni vogliono essere la descrizione a colori delle parole così evocative del Poeta.

Le immagini dell’allestimento e inaugurazione, poi il proseguo e la serata di lezione che il Prof. Balducci ha tenuto nella sede della Mostra, il 13 Settembre 2015, sono mostrate per condividere un momento di gioia partecipata per me con voi, che vedo per la prima volta tutte assieme le Tavole esposte ad una personale con un tema tanto importante.

Ringrazio tutte le splendide persone che  hanno permesso tutto questo, in primis la Presidente  Stefania De Toma del C.P. UNESCO Matera, dalla quale sono nate tutte le iniziative legate a “Matera InCanta Dante 2015” e autentico motore creativo, l’Architetto Biagio Lafratta, Sovrintendente Beni Artistici, Patrizia Minardi Dirigente Cooperazione Internazionale Regione Basilicata, e la favolosa Giusy Sciortino guida omnipresente e anima vitale della Mostra nelle sale dell’Ex Opsedale San Rocco, senza la sua quotidiana presenza tutto sarebbe stato difficile…

manifesto originale della Mostra
manifesto originale della Mostra
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con il Sovrintendente ai Beni Artitici e Culturali Arch. Biagio Lafratta, una persona splendida e luminosa..
FURTO TAVOLA D.C. MATERA
..un furto di una tavola, poi ritrovata nascosta in attesa di essere portata fuori..

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I C O O N S PROJECT

OIL ON GOLD LEAF ON ANCIENT WOOD ICOONS---EURO-LOGO ICOONS---FACEBOOK-LOGO ICOONS---I-PHONE ICOONS---LUX-&-LUXURY-(MERCEDES-LOGO) ICOONS---MADONNA ICOONS---MICHAEL-JACKSON ICOONS---NELSON-MANDELA ICOONS---RAY-BAN ICOONS---ROLEX ICOONS---VESPA ICOONS---VIAGRA

I C O O N S  Project

The support is a table in solid molded with the bottom plaster and glue, red bole and burnished gold leaf, of course, all handmade by me, the halo of holiness is summarized in an abstract design and molten silver, measures range from small, almost pocket, to medium, designed to be hung or supported above a cabinet.
The location is more provocative as head bed, in comparison with the other faith, the official one, the “serious”.
The images are made to give the instant message and the recognizability of the subject so that it is the immediate identification of the own experience both as an image, a projection of desire, both as a sign of a personal path of life.
The subjects I have chosen are taken from my experience, from my feeling and perceiving, and constitute a first block of icons in a pun ICOONS become contaminated by globalization, by “icon” and “cocoon” : a non-place where it turns thought into feeling and the game is in suggesting new images that are universally recognizable to make the challenge more identifiable and with it develop reasoning with his conscience.A number of subjects taken from everyday life, from the network, from advertising.
A series of objects-protagonists against our daily life, crept into the day-to-day slowly, quietly but suddenly become symbols of a secular creed competing with religious faith as the quantity and quality of feeling.
Icon is an object symbol, an image that accompanies and comforts when crossing unknown places and in times of loss, as a reminder, a family photo.
Icon as a secular symbol, then, as the mega billboard advertising that becomes a point of reference when we set an appointment.
My icons are a perfect continuation of the function for which they were born centuries ago and at the same time a complaint of the drift that has taken the thought of faith; those icons these take some components such as:
-the table-bottom-gold micro-percussion-la, or, size / -l’aspetto classic like the table, diptych, triptych.

 

Una serie di soggetti presi dalla vita di tutti i giorni, dalla rete, dalla pubblicità.

Una serie di oggetti-soggetti protagonisti nostro malgrado della vita quotidiana, insinuati nel giorno-per-giorno lentamente, senza fare rumore ma di colpo diventati simboli di un credo laico in competizione con la fede religiosa come quantità e qualità di sentimento.

Icona è un oggetto simbolo, un’immagine che accompagna e conforta quando si attraversano luoghi sconosciuti e nei momenti di smarrimento come un promemoria, una foto familiare.

Icona come simbolo laico, quindi, come il mega cartellone della pubblicità che diventa un punto di riferimento quando ci diamo appuntamento.

Le mie icone sono un ideale proseguo della funzione per la quale sono nate secoli fa e nello stesso tempo una denuncia della deriva che ha preso il pensiero della fede; da quelle icone queste prendono alcuni elementi costruttivi quali:

-la tavola-il fondo oro-la bulinatura-la, o le, dimensione/i -l’aspetto classico come tavola, dittico, trittico.

Il supporto è un a tavola in massello sagomata con il fondo in gesso e colla, bolo rosso e foglia d’oro brunita, ovviamente tutto eseguito a mano da me, l’aureola della Santità è sintetizzata in un disegno astratto e fuso in argento, le misure oscillano da piccole, quasi tascabili, a medie, pensate per essere appese o appoggiate sopra un mobile.

La collocazione più provocatoria è come capo letto in un’aperto confronto con l’altra fede, quella ufficiale, quella “seria”.

Le immagini sono realizzate per rendere immediato il messaggio,e la riconoscibilità del soggetto in modo che sia immediata l’identificazione del proprio vissuto sia come un’immagine, una proiezione del desiderio, sia come un’insegna di un personale percorso di vita.

I soggetti che ho scelto sono presi dal mio vissuto, dal mio sentire e percepire, e costituiscono un primo blocco di icone che in un gioco di parole contaminato dalla globalizzazione diventano ICOONS, da “icona” e “cocoon” (bozzolo): un non-luogo dove si trasforma il pensiero in sentimento e il gioco è nel suggerire nuove immagini che siano universalmente riconoscibili per rendere la provocazione più riconoscibile e con essa sviluppare il ragionamento con la propria coscienza.

Buon divertimento.

 

PIETER BRUEGHEL. KERMESSE NUZIALE (con autoritratto)

KERMESSE NUZIALE (con autoritratto) WEDDING FAIR (with self-portrait)
olio su tavola 123×164

Quest’opera, realizzata come studio sulla tecnica di Pieter Brueghel, è una composizione originale di due opere dello stesso autore: IL BALLO DI CONTADINI e KERMESSE, entrambe del 1500.
Tecnica pittorica e materiali (pigmenti) sono le più simili possibile alle stesse dell’Autore originale, e la sola figura con un cappuccio è dipinta con il mio viso come autoritratto, ed è seduta accanto a quello che pare essere un ritratto di Pieter Brueghel. Di seguito un’immagine dell’opera con un dettaglio ingrandito del mio autoritratto

This work, realized as a study on the technique of Pieter Brueghel, is an original composition of two works by the same author: DANCE OF FARMERS and FAIR, both in 1500.
Painting technique and materials (pigments) are the most similar as possible to the same author’s original, and the only figure with a hood is painted with my face like self-portrait, and is sitting next to what appears to be a portrait of Pieter Brueghel. Below a picture of the work with an enlarged detail of my self-portrait

dettaglio del mio autoritratto.  detail of my self-portrait
dettaglio del mio autoritratto.
detail of my self-portrait

GAETANO CHIERICI (Reggio nell’Emilia, 1838 – Reggio nell’Emilia, 1920). Serie di riproduzioni

il figlio del ciabattino. the son of a cobbler
il figlio del ciabattino.
the son of a cobbler
la maschera. the mask
la maschera.
the mask
la maschera II. the mask II
la maschera II.
the mask II
la prima fumata. the first smoke
la prima fumata.
the first smoke
uno spaventoso stato di cose. a dreadful state of things
uno spaventoso stato di cose.
a dreadful state of things

Questa serie di dipinti è stata eseguita su commissione per la stessa persona, un privato collezionista di opere d’arte, come riproduzioni di un genere romantico tipico della fine 1800. Quando possibile sono stati usate tecniche e materiali coevi del periodo di riferimento.

This set of paintings was done on commission for the same person, a private collector of art works, such as reproductions of a romantic genre typical of late 1800. When possible have been used techniques and materials of the contemporary period.

CARAVAGGISMO. Guerriero mistico

CARAVAGGISMO. Guerriero mistico
olio su tela 240×300 cm

Opera realizzata componendo una scena inedita all’interno della quale è inserita anche una veduta della Città del committente, e seguendo il carattere tecnico espressivo del Caravaggio, per realizzare un omaggio all’Arte di un Autore tra i maggiori del 1500/1600 e particolarmente apprezzato dalla committenza.

Work realized by composing a scene unedited in which is inserted also a view of the City of the client, and following the technical expression of Caravaggio, to make a tribute at the Art of an Author of the largest of the 1500/1600 and particularly appreciated by the client.

MANIERA ARCIMBOLDESCA. L’Homme de cafè

olio su tela 50x70 cm.
olio su tela 50×70 cm.

Seguendo la tecnica degli Arcimboldi (Milano. 1400) ho costruito una figura antropomorfa usando solo oggetti relativi e attinenti al tema, ed essendo la committenza un’Azienda che produce caffè, insieme al Titolare abbiamo utilizzato oggetti che si inseriscono nella storia del caffè sino dalle origini, creando così un’opera inedita ed originale, in quanto realizzata ai giorni nostri, su un tema del 1700, con una tecnica del 1400. Tutti gli oggetti sono stati fotografati ed inseriti nel bozzetto, modificando la composizione, fino ad ottenere il risultato ottimale. Ringrazio ancora la committente per la splendida collaborazione.

Following the technique Arcimboldi (Milano. 1400) have built an anthropomorphic figure using only objects related and relevant to the topic, and being the client company that produces coffee, along with the Proprietor we used objects that are part of the history of coffee up from origins, thus creating an unpublished and original, as realized today, on an issue of 1700, with a technique of 1400. All objects were photographed and included in the sketch, changing the composition, until you get the result optimal. I again thank the client for the wonderful collaboration.